“Giovannino Perdigiorno ha perso il tram di mezzogiorno, ha perso la voce, l’appetito, ha perso la voglia di alzare un dito, ha perso il turno, ha perso la quota, ha perso la testa (ma era vuota), ha perso le staffe, ha perso l’ombrello, ha perso la chiave del cancello, ha perso la foglia, ha perso la via: tutto è perduto fuorché l’allegria” Gianni Rodari Questa filastrocca è una delle più belle che io considero di Gianni Rodari. Per la sua semplicità, per il messaggio profondo che si mescola con la musicalità delle sue rime. Mi fa pensare alla spensieratezza, alla condizione di perdersi quando uno è in uno stato di innamoramento. Gli amanti si perdono, dimenticano le cose, (due volte di più dove è parcheggiata la macchina) il tempo fluttua, tra un sospiro e il ricordo della persona che si ama. Immagino Giovannino come ad un ragazzetto che ama la vita . Esce fuori dai canali ordinari, non segue le solite regole. La sua testa è vuota ma potre...